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Manager Sportivi

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Atto Costitutivo

ATTO COSTITUTIVOatto costitutivo MSA

Il giorno 11 del mese di novembre dell'anno 2013 si sono riuniti, in Roma, in via Barnaba Oriani 91/103 presso i seguenti signori:

1)    Claudio Barbaro, nato a Roma il 17 luglio 1955, residente a Formello (RM), alla via delle macere, N.11/b, (codice fiscale: BRBCLD55L17H501I)
2)    Paolo Del Bene, nato a Roma il 25 gennaio 1963, residente a Roma (RM), alla via Tiberina, N.82, (codice fiscale: DLBPLA63A25H501N)
3)    Marco Gamberale, nato a Roma il 29 settembre 1967, residente a Roma (RM), alla via Seneca, N.34 (codice fiscale: GMBMRC67P29H501N)
4)    Roberto Ghiretti, nato a Parma il 3 aprile 1955, residente a Parma (PR), al Viale Barilla Riccardo e Pietro, N.21,(codice fiscale: GHRRRT55D03G337J)
5)    Luca Nardi, nato a Roma il 4 maggio 1969, residente a Roma (RM), alla via Largo dell’Olgiata, N.15 (codice fiscale: NRDLCU69E04H501M)
6)    Italo Cucci, nato a Sassocorvaro (PU) il 31 maggio 1939, residente a Pantelleria (TP), alla via c/da RekHale - Via del pruno, N.4 ,(codice fiscale: CCCTLI39E31I495K)
7)    Carlo Sbrenna, nato a Roma il 15 agosto 1966, residente a Roma (RM), alla via     S. D’Amelio N.20, (codice fiscale: SBRCRL66M15H501L)
8)    Ermanno Rossitti, nato a San Severo (FG), il 28 novembre 1959, residente a San Severo (FG), al Viale Due Giugno, N.190/b (codice fiscale: RSSRNN59S28I158T)
9)    Umberto Candela, nato a Foggia il 16 agosto 1962, residente a Modugno(BA), alla via G. Marconi N.45 (codice fiscale: CNDMRT62M16D643O)

i quali convengono di costituire tra loro l’Associazione “MANAGER SPORTIVI ASSOCIATI” (MSA in forma contratta) con sede in Roma, Prov. Roma (RM), Piazzale Ennio Flaiano, n° 21.
L’Associazione,costituita ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 36 c.c. si riserva di richiedere, successivamente, la personalità giuridica mediante assemblea straordinaria a tal fine convocata e costituita.
E' apolitica, non ha scopo di lucro ed ha durata illimitata. L’Associazione riunisce, rappresenta e tutela, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, tutti coloro i quali esercitano la professione di “Manager Sportivo” intesi come quei soggetti in grado di gestire strategicamente le organizzazioni, gli impianti e gli eventi sportivi con specifiche competenze di gestione d’impresa, strategie di marketing e comunicazione nonché degli aspetti giuridici, economici e finanziari in ambito sportivo professionistico e dilettantistico,sia con riferimento all'alto livello sportivo specialistico che al c.d. sport di cittadinanza. L’Associazione ha il precipuo scopo di promuovere, tutelare, vigilare e favorire le attività dei Manager Sportivi, nonché di valorizzare le competenze e la professionalità dei propri iscritti garantendo il rispetto delle regole deontologiche che verranno sancite in un apposito Codice di condotta in ossequio a quanto disposto dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2013, n. 22) che disciplina le professioni non regolamentate.
I requisiti qualificanti per l’ammissione all’Associazione sono:

a) essere cittadino italiano o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, ovvero possedere un domicilio professionale in uno di essi;

b) avere il pieno godimento dei diritti civili e politici;

c) non aver riportato nell’ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori a un anno, da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, delle  Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva, del CONI o di organismi sportivi internazionali riconosciuti;

d) aver conseguito un diploma di maturità/licenza di scuola media superiore o essere in possesso del provvedimento di riconoscimento o di equiparazione previsto dalla normativa vigente in caso di conseguimento del titolo all’estero;
f) essere in possesso dei titoli o delle esperienze qualificanti per lo svolgimento della professione di Manager Sportivo secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Direttivo;

g) esercitare o voler esercitare in via principale, ancorché non esclusiva, la professione di manager sportivo;

h) si impegnino a rispettare il codice di comportamento sportivo del CONI.

Non possono ottenere l’ammissione coloro che hanno riportato condanne o pene che, a norma dello Statuto dell’emanando Codice di condotta, comporterebbero la radiazione e sempre che non sia intervenuta la riabilitazione.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione svolgerà attività di studio e ricerca e promuoverà, anche attraverso specifiche iniziative, l’aggiornamento e la formazione permanente dei propri associati nonché di quanti desiderino perfezionare le proprie competenze in ambito sportivo-manageriale.
I soci fondatori costituiscono il primo nucleo di associati in possesso dei requisiti qualificanti per l’adesione e gli stessi riuniti in assemblea eleggono il Consiglio Direttivo dell’Associazione che rimarrà in carica per quattro anni e risulta così composto:

Claudio Barbaro alla carica di Presidente;
Marco Gamberale alla carica di Vice Presidente;
Ermanno Rossitti alla carica di Segretario-Tesoriere;
Umberto Candela alla carica di Consigliere;
Luca Nardi alla carica di Consigliere;

Tutti gli eletti accettano la carica dichiarando di non trovarsi in alcuna delle cause d’ineleggibilità o incompatibilità previste dalla legge.
Si delibera di non procedere al momento alla nomina dei componenti il collegio sindacale, il collegio dei probiviri che avrà anche funzione di organi di controllo ai sensi del d.lgs. 231/01, del comitato di indirizzo e sorveglianza, riservandola alla successiva assemblea di approvazione dello Statuto. Il Presidente viene infatti incaricato di convocare una nuova assemblea dei soci per l’approvazione formale dello Statuto, che regolerà i rapporti tra gli associati e costituirà parte integrante e sostanziale del presente atto costitutivo, e che dovrà svolgersi entro e non oltre il 20 dicembre c.a.. A tal fine il medesimo Presidente è autorizzato a ricevere ed esaminare le domande di ammissione che pervenissero fino alla data di convocazione della citata assemblea.
Gli associati deliberano che la quota associativa per il primo esercizio sociale è pari ad euro cinquanta che i fondatori si impegnano a versare entro e non oltre la data di svolgimento della citata assemblea.
Il Presidente viene autorizzato ad aprire a nome della associazione conto corrente di corrispondenza presso istituto di credito di sua fiducia dove potrà operare con firma disgiunta con il Segretario Tesoriere.
Viene infine incaricato e autorizzato a inoltrare domanda al Ministero dello sviluppo economico per l'inserimento dei manager sportivi nell'elenco delle associazioni professionali di cui alla legge 4/13 e di redigere lo statuto che dovrà recepire gli indirizzi fondativi sopra rappresentati e garantire la trasparenza delle attività e degli assetti associativi, la dialettica democratica tra gli associati, l’osservanza dei principi deontologici nonché una struttura organizzativa e tecnico-scientifica adeguata all’effettivo raggiungimento delle finalità sociali.
Il Consiglio direttivo proseguirà i propri lavori, anche avvalendosi di consulenti a tal fine designati per la redazione dei requisiti per l'elaborazione della norma tecnica UNI relativa all'attività professionale svolta.
Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31.12.2014.
Il Presidente viene sin d’ora autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per l’attribuzione del Codice Fiscale all’Associazione ed il riconoscimento dinanzi alle competenti Autorità.

Tutti gli effetti del presente atto decorrono da oggi.

Statuto

STATUTOscarica lo statuto MSA

NORME GENERALI
ART. 1 – Costituzione e denominazione
1 – In data 11 novembre 2013 è stata costituita la libera Associazione Manager Sportivi Associati denominata “MSA", in forma contratta, che ha durata illimitata e non ha scopo di lucro; ha sede in Roma (RM), Via Capo Peloro, n° 30 e potrà istituire sedi secondarie in Italia e all'Estero.
2 - L’Associazione è retta da norme statutarie e regolamentari ispirate al principio di partecipazione all'attività sociale da parte di chiunque, in condizioni di uguaglianza e pari opportunità.
3 – Il logo associativo è costituito dall’acronimo “MSA” su fondo bianco. Su una prima riga a caratteri maiuscoli di colore grigio scuro stanno quindi tre lettere: la “M”, la “S”, la “A”. L’ultima di queste è chiusa da un baffo verticale di colore blu - simile al simbolo tipografico della parentesi tonda chiusa - che si prolunga alla base dell’acronimo MSA, fino a racchiudere la scritta “Manager Sportivi Associati”, posta su una seconda riga. Ciascuna parola di questa dicitura presenta un colore diverso: “manager” verde, “sportivi” grigio e “associati” rosso.
ART. 2 - Scopi e attività
1 - L’Associazione riunisce, rappresenta e tutela, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, tutti coloro i quali esercitano la professione di “Manager Sportivo” intesi come quei soggetti in grado di gestire strategicamente le organizzazioni, gli impianti e gli eventi sportivi con specifiche competenze di gestione d’impresa, strategie di marketing e comunicazione nonché degli aspetti giuridici, economici e finanziari in ambito sportivo professionistico e dilettantistico, sia con riferimento all'alto livello sportivo specialistico che al c.d. sport di cittadinanza.
2 - L’Associazione ha il precipuo scopo di promuovere, tutelare, vigilare e favorire le attività dei Manager Sportivi, nonché di valorizzare le competenze e la professionalità dei propri iscritti garantendo il rispetto delle regole deontologiche che verranno sancite in un apposito Codice di condotta in ossequio a quanto disposto dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 gennaio 2013, n. 22).
3 - Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione svolgerà attività di studio e ricerca e promuoverà, anche attraverso specifiche iniziative, l’aggiornamento e la formazione permanente dei propri associati nonché di quanti desiderino perfezionare le proprie competenze in ambito sportivo-manageriale.
RAPPORTI DI APPARTENENZA
ART. 3 - Soggetti
1 - Hanno formale rapporto di appartenenza ad MSA le persone fisiche che richiedano di associarsi ad essa secondo le modalità disposte dal Consiglio Direttivo.
2 - I requisiti qualificanti per l’ammissione all’Associazione sono:
a) essere cittadino italiano o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, ovvero possedere un domicilio professionale in uno di essi;
b) avere il pieno godimento dei diritti civili e politici;
c) non aver riportato nell’ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori a un anno, da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate e degli Enti di Promozione Sportiva, del CONI o di organismi sportivi internazionali riconosciuti;
d) aver conseguito un diploma di maturità/licenza di scuola media superiore o essere in possesso del provvedimento di riconoscimento o di equiparazione previsto dalla normativa vigente in caso di conseguimento del titolo all’estero;
f) essere in possesso dei titoli o delle esperienze qualificanti per lo svolgimento della professione di Manager Sportivo secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Direttivo;
g) esercitare o voler esercitare in via principale, ancorché non esclusiva, la professione di manager sportivo;
h) si impegnino a rispettare il codice di comportamento sportivo del CONI.
3 -Tutti i dati forniti all'Ente dalle persone fisiche e dagli organismi saranno trattati nel rispetto del codice in materia di protezione dei dati personali, D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
4 - L’iscrizione è subordinata all'accoglimento - entro 30 giorni - della domanda da parte del Consiglio Direttivo e al pagamento della quota annua stabilita dallo stesso Consiglio; in assenza di un provvedimento di diniego della domanda entro il termine previsto s'intende che essa è stata accolta con decorrenza dal giorno dell’inoltro della domanda stessa.
5 – Il rapporto instauratosi per effetto dell’iscrizione cessa per:
- recesso;
- mancato rinnovo annuale;
- revoca dell’iscrizione per perdita dei requisiti richiesti per ottenerlo;
- radiazione comminata dagli organi di giustizia interna.
6 - Fatta eccezione per la radiazione, il provvedimento che sancisce la cessazione del rapporto associativo è adottato dal Consiglio Direttivo.
7 - Non è ammessa alcuna forma di partecipazione temporanea alla vita associativa.
8 - In ogni caso di cessazione il socio deve provvedere al pagamento di quanto ancora dovuto all'Associazione ed agli altri iscritti.
ART. 4 - Obblighi e diritti
1 – I soci sono tenuti ad osservare lo Statuto, il codice deontologico e quello etico, i deliberati e le decisioni degli organi dell’Associazione.
2 - Gli iscritti devono annualmente provvedere al rinnovo dell’iscrizione.
Hanno diritto a:
- partecipare alle Assemblee dei soci;
- partecipare a tutte le attività promosse, organizzate e realizzate da MSA in ogni suo ambito, secondo gli specifici regolamenti.
ART. 5 - Requisiti
1 - Tutte le cariche nell'ambito dell'Ente sono onorifiche e gratuite, ad eccezione di quelle del Presidente, del Segretario Generale-Tesoriere e del Revisore dei Conti Unico; l'ammontare delle relative indennità di carica e di funzione sarà stabilito dal Consiglio Direttivo.
2 - L'elettorato attivo e passivo è attribuito secondo quanto previsto dai successivi articoli relativi alle Assemblee.
3 - L'elettorato passivo spetta solamente a coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) maggiore età;
b) non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino l'interdizione dai pubblici uffici per un periodo superiore ad un anno;
c) non aver riportato nell'ultimo decennio squalifiche o inibizioni definitive, anche sportive, da parte delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, del CONI o di organismi sportivi internazionali riconosciuti a meno che non sia intervenuto un provvedimento di riabilitazione;
d) non aver subito sanzioni di sospensione dall'attività sportiva a seguito dell'utilizzo di sostanze e metodi che alterano le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive;
e) essere soci dell’Associazione.
4 - La mancanza iniziale, accertata dopo l'elezione, o il venir meno nel corso del mandato anche di uno solo dei requisiti di cui al presente articolo, comporta l'immediata decadenza della carica.
5 - Sono inoltre ineleggibili quanti abbiano in essere controversie giudiziarie contro MSA, il CONI, le Federazioni Sportive Nazionali o contro altri organismi riconosciuti dal CONI.
ORGANI
ART. 6 - Elencazione
Sono organi di MSA:
1.    L'Assemblea dei Soci
2.    Il Consiglio Direttivo
3.    Il Presidente
4.    Il Vice Presidente
5.    Il Segretario-Tesoriere
6.    Il Revisore dei Conti Unico
7.    Il Collegio dei Probiviri
ART. 7 - Durata delle cariche
Gli organi dell'Associazione ed i loro componenti eletti dall’Assemblea dei Soci durano in carica quattro anni, salvo i casi di decadenza anticipata.
Le nomine di secondo grado, gli incarichi fiduciari e le deleghe di ogni tipo sono revocabili in qualsiasi momento da parte dell’organo che li ha conferiti.
ASSEMBLEA DEI SOCI
ART. 8 - Convocazione
1 - L'Assemblea dei Soci è sovrana, si riunisce ogni anno per l’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo, nonché in sessione elettiva ogni quattro anni ed ha poteri deliberativi; è convocata dal Presidente a mezzo di avviso scritto che deve essere inviato a tutti gli aventi diritto e deve contenere il luogo e la data di svolgimento e l'ordine dei lavori.
2 - La convocazione deve avvenire a mezzo lettera raccomandata A.R. o altro mezzo idoneo comprovante l’avvenuto ricevimento, almeno 15 giorni prima della data fissata e l’avviso deve essere esposto nella sede centrale, nonché nelle sedi secondarie qualora esistenti.
Art. 9 - Assemblea Straordinaria
1 - L'Assemblea Straordinaria deve essere convocata dal Presidente su richiesta di almeno quattro quinti dei componenti il Consiglio Direttivo o della metà più uno dei soci.
2- L’Assemblea Straordinaria è altresì convocata dal Vice Presidente quando siano trascorsi 120 giorni senza che la vacanza o l’impedimento del Presidente dell’Associazione siano cessati nei termini previsti dall’articolo 18 comma 2.
3 – La convocazione deve essere effettuata entro 60 giorni successivi alla richiesta e celebrarsi nei successivi 30; l'Assemblea Straordinaria può essere convocata anche in concomitanza dell'Assemblea ordinaria.
ART. 10 – Composizione
1 - All'Assemblea ordinaria ed a quella Straordinaria partecipano con diritto di voto tutti i soci; è preclusa la partecipazione a quanti non siano in regola con l’iscrizione per l'anno in cui si svolge l'Assemblea; la stessa preclusione vige per quanti stiano scontando una sanzione disciplinare di squalifica o inibizione.
Non sono ammesse deleghe.
2 - Ad ogni tipo di Assemblea partecipano senza diritto di voto il Presidente, il Vice Presidente i componenti il Consiglio Direttivo, il Revisore dei Conti Unico, i membri del Collegio dei Proboviri, il Segretario-Tesoriere, i Componenti del Comitato Tecnico Scientifico, i Delegati Periferici - laddove nominati dal Presidente di concerto con il Vice Presidente.
ART. 11 - Funzioni
1 - L'Assemblea dei Soci elegge:
a)    il Presidente;
b)    4 componenti del Consiglio Direttivo;
c)    il Revisore dei Conti Unico;
d)    il Collegio dei Probiviri;
2 - L'Assemblea elettiva approva la relazione sull’ attività sociale presentata dal Presidente e delibera sugli altri argomenti posti all'ordine del giorno.
3 - L'Assemblea annuale approva il bilancio preventivo e quella consuntivo con allegate le relazioni del Revisore dei Conti Unico.
4 - L'Assemblea Straordinaria delibera sulle proposte di modifica allo Statuto; sullo scioglimento dell'Ente e sugli altri argomenti posti all'ordine del giorno.
5 - Tutte le delibere approvate vengono affisse presso la sede centrale, nonché nelle sedi secondarie qualora esistenti.
ART. 12 - Costituzione e deliberazioni
1 - L’Assemblea dei Soci è costituita validamente in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto a voto, ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.
2 - Tutte le deliberazioni assembleari, ad eccezione della proposta di scioglimento, da deliberarsi con la maggioranza prevista dall’art. 25 comma 3 del presente Statuto, devono essere adottate a maggioranza dei voti presenti in Assemblea, ai sensi dell’art. 21 del Codice Civile; per le modifiche allo Statuto occorre una maggioranza deliberativa dei 2/3 dei voti presenti in Assemblea.
CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 13 – Composizione
1 - Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da un minimo di 4 fino ad un massimo di 8 componenti eletti dall'Assemblea dei Soci; tra questi il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione successiva allo svolgimento dell’Assemblea dei Soci, elegge a maggioranza qualificata tra i propri componenti il Vice Presidente.
2 – Alle sue riunioni partecipano senza diritto di voto il Revisore dei Conti Unico, i Proboviri ed il Segretario-Tesoriere, quest’ultimo con funzioni di segretario verbalizzante.
3 – Le sue riunioni sono presiedute dal Presidente - o in caso di impossibilità dal Vice Presidente.
4 - Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni e comunque fino all'Assemblea dei Soci che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati. Negli intervalli tra Assemblee sociali e/o in caso di dimissioni, decesso, decadenza od altro impedimento di uno o più dei suoi membri, purché meno della metà, il Consiglio Direttivo ha facoltà di procedere, per cooptazione, alla integrazione del Consiglio stesso fino al limite statutario.
ART. 14 - Funzioni, convocazione e deliberazioni
1 - Il Consiglio Direttivo attua gli indirizzi determinati dall'Assemblea dei Soci;
2 - Elegge a maggioranza qualificata tra i propri componenti il Vice Presidente.
3 – Nomina il Segretario-Tesoriere e la Commissione Verifica Poteri, i cui componenti non possono essere candidati alle cariche sociali qualora quest'ultima sia operante per un'Assemblea elettiva.
4 - Modifica la sede legale e delibera l’apertura di sedi secondarie.
5 - Assegna ai suoi componenti le eventuali deleghe operative.
6 - Delibera in merito alle richieste di iscrizione ed alla cessazione dello stesso.
7 - Applica i deliberati espressi dall'Assemblea dei Soci.
8 - Delibera, su proposta del Segretario-Tesoriere, in merito alla pianta organica del personale dipendente e agli eventuali rapporti con il personale esterno.
9 - Nomina, su proposta del Vice Presidente, i componenti il Comitato Tecnico Scientifico.
10 - Emana e modifica il regolamento di cui all’art. 31.
ART. 15 - Convocazione, costituzione e deliberazioni
1 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno ogni trimestre; deve essere convocato, in via straordinaria, su indizione della maggioranza qualificata dei suoi componenti.
2 - La convocazione è fatta mediante lettera raccomandata A.R. o altro mezzo idoneo comprovante l’avvenuto ricevimento ai riferimenti dichiarati dal componente e deve essere inviata almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione.
3 – Il Consiglio Direttivo si considera validamente costituito con la partecipazione della metà più uno degli aventi diritto a voto e delibera con la maggioranza semplice dei presenti.
4 - Il Consiglio Direttivo per le sue riunioni si può avvalere per la redazione dei verbali di un segretario appositamente nominato, che coadiuvi - o sostituisca in caso di assenza - il Segretario-Tesoriere.
PRESIDENTE
ART. 16 – Funzioni
1 - Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei Soci e rappresenta legalmente l'Associazione.
2 - Convoca e dirige il Consiglio Direttivo e ne firma i deliberati.
3 - Convoca le Assemblee dei Soci nei modi prescritti dal presente Statuto.
4 - Qualora il bilancio consuntivo non venga approvato nella prima Assemblea dei Soci, il Presidente convoca entro 30 giorni dalla mancata approvazione una ulteriore riunione. In caso di ulteriore mancata approvazione nei termini di cui sopra, gli Organi Associativi, esclusi il Revisore dei Conti Unico ed il Proboviro Unico, decadono ed il Presidente convoca l'Assemblea Straordinaria per la loro ricomposizione.
5 - Garantisce, tramite il Segretario generale, la corretta applicazione dei deliberati assunti dagli Organi dell'Ente.
6 - Ha tutti i poteri per l'ordinaria amministrazione e, nei limiti imposti dal Consiglio Direttivo, di straordinaria amministrazione.
7 - Nomina, di concerto con il Vice Presidente, i delegati periferici.
8 - In caso di vacanza o impedimento temporaneo è sostituito dal Vice Presidente eletto dal Consiglio Direttivo.
9 - In caso di urgenza e necessità il Presidente esercita i poteri straordinari della Consiglio Direttivo, salvo ratifica che dovrà avvenire, a pena di inefficacia, nella prima riunione utile di quest’ultimo.
10 – Può costituirsi in giudizio in rappresentanza dell’Associazione anche al fine di esercitare l’azione civile in sede penale.
IL VICE PRESIDENTE
ART 17 - Elezioni e funzioni
1 - E’ eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti ed ha il compito di svolgere le funzioni che il presente Statuto assegna al Presidente nei casi di vacanza o impedimento temporaneo  per un termine non superiore ai 120 giorni.
2 - Nel caso in cui il termine di cui sopra sia trascorso senza che la vacanza o l’impedimento del Presidente dell’Associazione siano cessati, il Vice Presidente  provvede a convocare entro 60 giorni l'Assemblea dei Soci Straordinaria che dovrà essere celebrata nei successivi 30.
3 - Il Vice Presidente inoltre:
- controfirma le delibere del Consiglio Direttivo;  
- coadiuva il Presidente nell’esercizio delle funzioni di rappresentanza, di public affairs e di promozione dell’attività associativa
- coadiuva il Presidente nella scelta dei delegati periferici da nominare.
SEGRETARIO-TESORIERE
ART. 18 - Nomina e funzioni
1- Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio Direttivo
2 - Provvede all'esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e vi partecipa, senza diritto di voto, con funzioni di segretario verbalizzante;
3 - E’ responsabile e garantisce la funzionalità degli uffici e delle strutture dell’Associazione;
4 - Si occupa ed è responsabile della gestione del personale amministrativo, nonché della funzione amministrativa dell’Associazione;
5 - Predispone e redige le bozze dei bilanci - corredate dalle relazioni del Revisore dei Conti Unico -  da sottoporre prima all’attenzione del Presidente e poi all’esame ed all'approvazione dell’Assemblea dei Soci;
6 - Predispone la pianta organica del personale da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo stipulando i relativi contratti.
7. Partecipa, senza diritto di voto, alla  Assemblea dei Soci, con funzioni di segretario verbalizzante.
REVISORE DEI CONTI UNICO
ART. 19 – Elezione e funzioni
1 - Il Revisore dei Conti Unico è eletto dall'Assemblea dei Soci, esercita il controllo di legittimità sulla gestione amministrativa e sull’osservanza delle leggi e dello statuto secondo quanto previsto dall’art. 2403 del Codice Civile secondo i poteri previsti dalle disposizioni del Codice Civile.
2 - Deve essere iscritto all'Albo dei Revisori dei Conti o all’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
3 - Il Revisore dei Conti Unico riferisce annualmente all’Assemblea dei Soci in merito alla gestione amministrativa dell’Ente.
4 - Il Revisore dei Conti Unico non può ad alcun titolo ricoprire altre cariche o assumere incarichi all'interno dell'Associazione.
5 - Partecipa, senza diritto di voto, alle Assemblee dei Soci e alle riunioni del Consiglio Direttivo.
6 - Il Revisore dei Conti Unico non viene meno in caso di decadenza degli altri organi.
7 - Per quanto non espressamente previsto in Statuto, si rinvia alle disposizioni del Codice Civile in materia.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
ART. 20 – Elezione e funzioni
1 – Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci, ha competenza in ordine alle infrazioni delle norme statutarie e regolamentari e delle deliberazioni degli organi dell'Associazione, giudica secondo giustizia ed equità, nel rispetto della legislazione vigente, delle norme dell'ordinamento, del presente Statuto, assicurando il diritto di difesa e con l'obbligo di comunicazione scritta degli addebiti.
Le sue decisioni devono essere motivate e sono inoppugnabili.
2 - Deve giudicare entro 30 giorni dal ricevimento della notizia di presunto illecito e per una sola volta può posporre la decisione per supplemento di istruttoria, fino ad un termine massimo di 60 giorni. Può disporre la sospensione cautelativa dell'incolpato dall'attività dell'Associazione, in pendenza di un procedimento disciplinare, per un periodo non superiore a 60 giorni. Le sue decisioni sono affisse nella sede dell'Ente.
3 - I membri del Collegio dei Probiviri non possono ad alcun titolo rivestire altre cariche od assumere incarichi dall'Associazione.
4 - Partecipano senza diritto di voto all'Assemblea dei Soci ed alle riunioni del Consiglio Direttivo.
5 – I membri del Collegio dei Probiviri non decadono in caso di decadenza anticipata degli altri organi dell'Associazione.
ALTRE STRUTTURE
COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO
ART. 21 - Funzioni
1 - Il Comitato Tecnico Scientifico (in forma contratta CTS) è composto da un numero di componenti variabile da 3 a 6, nominati dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente, rappresentativi delle competenze che l’Associazione intende valorizzare e raggruppare.
2 - Il CTS è presieduto dal Coordinatore Scientifico, nominato a maggioranza qualificata tra i propri componenti ed è responsabile dell’organizzazione scientifica e delle attività dell’organo.
3 - Il CTS si occupa soprattutto della formazione degli associati ed ha il compito di svolgere ricerche e studi, nonché di proporre iniziative di coinvolgimento dell’Associazione nei confronti del mondo Scientifico, Accademico, Sportivo, in ambito nazionale e internazionale.
ORGANIZZAZIONE PERIFERICA
Art. 22 – Nomina e funzioni Delegati Periferici
Al fine di promuovere la conoscenza dell’Associazione e potenziarne la presenza e l’attività a livello locale il Presidente, di concerto con il Vice Presidente, può nominare delegati periferici a livello Regionale, Provinciale e delle Città Metropolitane, che si occuperanno di sviluppare le attività associative sui territori di competenza.
PATRIMONIO
ART. 23 - Costituzione
1 - Il patrimonio di MSA è costituito:
a)    dai beni dell'Associazione;
b)    dalle quote sociali;
c)    dall'eventuale contributo di enti pubblici e organizzazioni private;
d)    da eventuali donazioni e lasciti.
e)    
2 - Le quote e/o i contributi associativi non possono essere trasferiti o rivalutati.
3 - L'Associazione s'impegna a non distribuire, neppure in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, né fondi riserva o capitale, durante la vita associativa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
4 - L’Associazione si obbliga a reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
5 - L'esercizio sociale finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno e verrà redatto e approvato un rendiconto economico e patrimoniale.
DISPOSIZIONI GENERALI
ART. 24 – Scioglimento
1 – L’Associazione può essere sciolta solo con deliberazione dell'Assemblea dei Soci in sessione straordinaria appositamente convocata dal Presidente su richiesta di almeno 4/5 degli aventi diritto al voto.
2 - Tale Assemblea si considera validamente costituita con la presenza di almeno 4/5 degli aventi diritto al voto, sia in prima che in seconda convocazione.
3 - Per l'approvazione della proposta di scioglimento è necessaria la maggioranza di 4/5 degli aventi diritto a voto.
4 - L'Assemblea Straordinaria, in caso di scioglimento, è obbligata a devolvere il patrimonio sociale ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3 comma 190, legge 23/12/1996 n° 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
ART. 25 - Durata anno associativo
L’anno associativo ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre.
ART. 26 - Accesso ai libri sociali
I libri dell'Associazione sono visibili dai soci che ne facciano motivata istanza; le copie richieste sono fatte dagli uffici a spese del richiedente.
INCOMPATIBILITA' E DECADENZE
ART. 27 - Incompatibilità
Le cariche di Presidente, di componente il Consiglio Direttivo, di Revisore dei Conti Unico e di membro del Collegio dei Probiviri sono incompatibili con qualsiasi altra carica od incarico nell’ambito di MSA.
ART. 28 - Decadenze e reintegrazioni
1 - In caso di dimissioni contemporanee, e comunque in un arco temporale inferiore a 7 giorni, della metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo si ha la decadenza immediata del Presidente, cui spetterà l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’Assemblea Straordinaria.
2 - I componenti il Consiglio Direttivo decadono quando, senza motivata ragione, sono assenti per tre volte anche non consecutive dalle riunioni dell’organo suddetto che viene reintegrato, salvo il caso di cui al comma 1 del presente articolo, alla prima Assemblea utile.
3 - In caso di dimissioni o comunque nell'ipotesi che venga meno il Presidente decadono tutti i componenti il Consiglio Direttivo e dovranno essere indette nuove elezioni da parte del Revisore dei Conti unico che provvederà, nel termine di 60 giorni a convocare l'Assemblea Straordinaria che dovrà essere celebrata entro i successivi 30 giorni; al Collegio dei Probiviri spettano, sino alla celebrazione dell'Assemblea, le funzioni relative all'ordinaria amministrazione attribuite al Presidente.
4 - Qualora il bilancio consuntivo non venga approvato da parte dell’Assemblea dei Soci, il Presidente dovrà convocare entro 30 giorni dalla mancata approvazione una ulteriore riunione. In caso di mancata approvazione nei termini di cui sopra, il Presidente convoca l'Assemblea Straordinaria per l'elezione degli organi decaduti fatte salve le eccezioni previste dal presente Statuto.
ART. 29 - Cessazione dall’iscrizione
L’iscrizione all’Associazione cessa:
a) per dimissioni;
b) per decadenza, a qualsiasi titolo, dalla carica o per la perdita della qualifica che ha determinato l’iscrizione medesima;
c) per il ritiro della tessera a seguito di sanzione comminata dai competenti organi di giustizia.
MODIFICHE ED ATTUAZIONE DELLO STATUTO
ART. 30 - Modalità per le modifiche
1 – Il presente Statuto può essere modificato solo da un'Assemblea Straordinaria appositamente convocata.
2 - Le proposte di modifica devono essere presentate al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli aventi diritto a voto, ovvero dai due terzi del Consiglio Direttivo, ovvero dal Presidente.
3 – Il Consiglio Direttivo, verificata la ritualità della richiesta, manda al Presidente per la convocazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci che deve essere effettuata entro trenta giorni e che deve tenersi entro i successivi sessanta giorni.
4 – Il Presidente nel convocare l'Assemblea Straordinaria deve riportare integralmente nell'ordine del giorno le proposte di modifica allo Statuto.
5 - L’Assemblea è validamente costituita così come previsto dal presente statuto e per l’approvazione delle proposte suddette occorrono i due terzi dei voti presenti in Assemblea.
EMANAZIONE REGOLAMENTI
ART. 31 – Competenze
Il Consiglio direttivo emana e modifica il Regolamento di attuazione delle norme di questo Statuto.
CLAUSOLA COMPROMISSORIA
ART. 32 - Rinuncia ad adire Autorità esterne
1 - I provvedimenti adottati dagli organi dell'Associazione hanno piena efficacia nell'ordinamento sociale e nei confronti di tutti i soci.
2 - I soci per la risoluzione di ogni controversa di qualsivoglia natura comunque connessa all'attività da loro svolta nell'ambito di MSA si impegnano a non adire Autorità esterne all’Associazione.
3 - Su istanza dell'interessato il Presidente, per particolari e giustificati motivi, può concedere deroghe al predetto principio, motivando l'eventuale diniego alla richiesta deroga; qualora entro 40 giorni dal ricevimento dell'istanza il Presidente non comunichi all'interessato la propria decisione, la richiesta si considererà accolta.
4 - In caso di inosservanza delle precedenti disposizioni il socio sarà sottoposto a sanzione disciplinare.
5 - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si elegge competente il foro di Roma.

 

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