Grande il successo di partecipazione del seminario “la nascita di una professione: il manager sportivo”

Rivolgo il mio sincero saluto ai qualificati relatori e a tutti i partecipanti a questo importante seminario organizzato dall’associazione Manager Sportivi Associati e chiamato ad approfondire tematiche nevralgiche nella logica dello sviluppo del nostro movimento“.

Con queste parole il Presidente del CONI Giovanni Malagó ha voluto portare il suo saluto ai presenti al convegno “La nascita di una professione: il manager sportivo” tenutosi lunedì 15 dicembre a Roma, al quale sono intervenuti oltre a Michele Plastino in veste di moderatore, Claudio Barbaro (Presidente MSA), l’Avv. Guido Martinelli (Socio Fondatore dello Studio legale associato Martinelli Rogolino), l’Avv. Ernesto Russo (Studio legale associato Martinelli Rogolino), il Dott. Diego Maulu (Socio Fondatore MSA), il Dott. Paolo Del Bene (Comitato Tecnico Scientifico MSA), il Dott. Corrado Beccarini (Responsabile del Comitato Tecnisco Scientifico MSA), il Col. Vincenzo Parrinello (Comandante Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle), Angelo Deiana (Presidente ConfAssociazioni) e Pietro Scalisi (Responsabile degli studi giuslavoristi dell’ISTAT).

É un “convinto messaggio di sostegno” quello che il vertice del Comitato Olimpico rivolge all’associazione organizzatrice di questo appuntamento, MSA, consapevole dell’importanza e della centralità dei temi oggetti del dibattito: lavoro e sport.

Malagò sa, infatti, che il bisogno di professionisti preparati – non solo tecnici ed atleti – è irrinunciabile per lo sport italiano, se lo si vuole vedere crescere e diventare sempre più capace di rispondere a nuove esigenze.
Il Presidente del CONI sa anche che realtà come MSA possono contribuire ad innescare quel necessario cambiamento nel panorama delle professioni sportive, operando per accrescere la qualità e le competenze degli operatori del settore.

Manager Sportivi Associati è, infatti, l’associazione di categoria dei Manager Sportivi che, grazie al suo inserimento nell’elenco dei soggetti associativi rappresentativi di professioni non ricomprese in ordini, albi o collegi – tenuto presso Ministero dello Sviluppo Economico – ha dimostrato quanto la legislazione in tema di professioni sportive sia incapace di descrivere in modo globale una realtà fatta di professionisti competenti, al di là e oltre gli steccati di professionismo e dilettantismo.

Con oltre 100 soci, selezionati in base a criteri rigorosi e a comprovata esperienza professionale, MSA si propone come un punto di riferimento importante per chi crede nel potenziale dello sport di essere attrattivo e funzionale anche ad un progetto di crescita.

Nel nostro ambito – esordisce il Presidente MSA Claudio Barbaro – c’è tanta professionalità che non viene riconosciuta, in parte nascosta da quel dualismo professionismo-dilettantismo in cui il primo ha finito per schiacciare il secondo, in parte dalle conseguenze che l’emersione del sommerso potrebbe produrre a livello economico“. “Il nostro obiettivo con MSA è proprio quello di portare alla luce il lavoro e la professionalità dei Manager Sportivi, valorizzandone la loro attività soprattutto a garanzia dei terzi” conclude Barbaro.

Selezioniamo chi presenta domanda di iscrizione alla nostra associazione in modo rigoroso” afferma il responsabile del Comitato Tecnico-Scientifico di MSA Corrado Beccarini “proprio perché vogliamo che i nostri soci possano offrire prestazioni professionali di livello. E a quanti invece non corrispondono al profilo tracciato noi diciamo: formatevi, seguite i nostri percorsi, informatevi, aggiornatevi perché la formazione non è un costo, ma è una risorsa per costruire il proprio futuro“.


MSA

MSA è un’associazione professionale senza scopo di lucro di natura privata che si propone di riunire, rappresentare e tutelare, senza alcun vincolo di rappresentanza esclusiva, tutti coloro i quali esercitano la professione di “Manager Sportivo”